Per chi ama visitare le città d’arte italiane o i piccoli borghi sospesi nel tempo, la nostra Bella Italia è sicuramente una delle destinazioni top nel mondo! Luoghi d’arte italiani che sapranno catturare nuovamente l’attenzione di viaggiatori e turisti, “local” e provenienti da tutto il mondo!
Non dobbiamo mai dimenticare l’importanza e l’unicità del grande patrimonio culturale-artistico, oltre che storico e architettonico, posseduto dal nostro Bel Paese da Nord a Sud! Il grande retaggio culturale delle nostre splendide città d’arte si interseca con le peculiarità dei nostri splendidi borghi italiani, capaci di unire all’esperienza culturale l’emozionalità delle tradizioni locali, dei prodotti artigianali e dei territori, rendendo davvero unico il momento della loro visita, sia che si tratti di un breve weekend che di una lunga vacanza!
Ci sarà anche un motivo, se al nostro Paese sono stati riconosciuti 58 Siti UNESCO, se città d’arte come Venezia, Roma, Firenze, Torino, Verona, Ravenna, Napoli o Palermo, sono nella lista dei desideri dei viaggiatori di ogni parte del mondo! Ci sarà pur un motivo se Musei o esposizioni come gli Uffizi a Firenze, la Cappella Sistina a Roma, piazza San Marco a Venezia, la Basilica di San Francesco ad Assisi, i mosaici di Ravenna, il Parco Archeologico di Pompei e così via dicendo, da sempre sono oggetto di pubblicazioni e di ammirazione?
Luoghi d’Arte Italiani: Le Città, i Borghi e
i Centri Storici imperdibili
Non amo molto le classifiche internazionali o nazionali a dirvi la verità, perchè mi sembra che spesso diano molto risalto alle medesime città e luoghi, non mettendo in risalto la grande bellezza che attraversa ed avvolge tutto il nostro Paese!
Quello che troverete in questo articolo invece, sono 17 “Spunti di Viaggio” su 17 magnifici luoghi d’arte italiani, città e borghi, dei quali altrettante Travel Blogger Italiane, vi suggeriscono una visita o un ritorno!
17 spunti per continuare a viaggiare e pensare alla nostra Italia come ad una destinazione sempre unica e fonte di mille scoperte, ma soprattutto un trampolino per il rilancio del turismo italiano!
La prossimità non è solo una meta, ma anche l’essere prossimi – vicini – alla nostra bella Italia!
Non credete anche voi?
Magari qualcuna fra queste 17 città d’arte italiane, luoghi e borghi italiani da visitare, potrebbero stuzzicare la vostra curiosità e divenire la vostra meta per una prossima vacanza o weekend tutto Made in Italy!
Lasciatevi ispirare e diteci la vostra, leggendo qui!
Luoghi d’Arte Italiani da visitare:
Il centro storico di Bassano del Grappa (Vicenza)
Bassano del Grappa è attraversata dal fiume Brenta e incorniciata dalla catena del monte Grappa e dall’Altopiano dei Sette Comuni. Ha un trascorso storico di notevole importanza che le ha fatto guadagnare la medaglia al valor militare il 23 settembre del 1946.
A testimonianza di ciò, rimangono moltissimi riferimenti, disseminati lungo tutto il centro storico.
Bassano è stata un importante crocevia durante le due guerre mondiali e numerose sono le testimonianze al riguardo. Lungo Viale dei Martiri, ancora torreggiano i lecci sui quali furono impiccati 31 giovani partigiani, tacciati come “briganti”. All’uscita del viale, si incontra la statua del Generale Giardino, che riuscì a frenare l’avanzata austro-ungarica in Cima Grappa, rimpolpando così il morale dei cittadini che sarebbero poi usciti vittoriosi con la battaglia del Piave.
Il Tempio Ossario, in tutt’altra posizione, ovvero sulla direttrice che porta in località Marostica, ospita i caduti della Prima Guerra mondiale, tra cui i famosi ragazzi del ’99, che dovettero combattere nonostante la giovane età, oltre alle spoglie del principe Umberto di Savoia–Aosta. Purtroppo, al momento, il santuario è chiuso e non si conosce ancora una data precisa per la riapertura.
Bassano del Grappa è una splendida città d’arte italiana, in cui storia, natura, arte e architettura si intrecciano dando vita a un centro culturale vivace e frizzante dove la noia non può certo insinuarsi.
Il simbolo della città è il Ponte degli Alpini, chiamato anche Ponte Vecchio, edificato seguendo il progetto originale dell’architetto vicentino Andrea Palladio. La struttura è in legno e la pavimentazione è formata da lastre di pietre del Brenta. A fine primavera il ponte sarà di nuovo aperto al pubblico dopo una restaurazione totale, effettuato per rinforzarne la base.
I visitatori, oltre al ponte, vogliono assaggiare la grappa, che qui viene prodotta da importanti aziende come Poli, Nardini e Bassanina e sarà impossibile non testarne almeno una!
Il centro storico di Bassano del Grappa è fornito di numerosi musei tra cui figurano:
- Il Museo Civico, in cui si possono ammirare le opere in gesso di Antonio Canova, i dipinti di Jacopo da Ponte e i lasciti del botanico Alberto Parolini. In questo periodo è attiva la mostra su Orazio Marinali che lasciò opere di inestimabile valore in quasi tutto il territorio veneto;
- il Museo Remondini, uno dei pochi in Italia interamente dedicato al mondo della stampa che ripercorre le tappe più importanti della famiglia Remondini, stampatori che commerciavano in tutto il mondo;
- Il Museo della Grappa che si trova all’interno del negozio della grapperia Poli, e dove si possono conoscere i vari processi di lavorazione e assaggiare il prodotto finito
- Il Museo Hemingway e della Grande Guerra, che ricorda il soggiorno in città dello scrittore americano e le lotte che impedirono la feroce avanzata austro-ungarica.
Sulla sponda destra e sinistra del fiume Brenta, si diramano i sentieri natura adatti a pedoni e ciclisti, percorrendo i quali ci si possono osservare vari tipi di uccelli e piante.
Bassano del Grappa è una città d’arte italiana, in cui storia, natura, arte e architettura si intrecciano dando vita a un centro culturale vivace e frizzante dove la noia non può certo insinuarsi.
Contributo di Tania Zonta del Blog “Punto e Viaggio”
Luoghi d’Arte Italiani da visitare
La Città di Cosenza
Cosenza città culturale: l’avresti mai detto?
La prima volta che visitai Cosenza non potevo immaginare che avesse un’offerta culturale tanto ampia. Mi sono dovuta ricredere e anzi, è questo motivo che mi ha spinto ad amare moltissimo questa città.
Tra le diverse attrattive culturali (per citarne alcune: il centro storico, il castello normanno-svevo che domina la città dall’alto, il Museo Archeologico dei Brettii e degli Enotri, il Teatro Rendano), ci sono due, anzi tre luoghi di cui voglio parlare: la Galleria Nazionale di Cosenza, il Museo all’aperto Bilotti e, ultimo arrivato, il ponte di Calatrava.
La Galleria Nazionale di Cosenza ha sede nello storico carcere di Cosenza, Palazzo Arnone. La sua collezione espone una rassegna di opere del Rinascimento e del Seicento napoletano e cosentino. opere di Mattia Preti e di Luca Giordano sono tra i capolavori indiscussi di questa pinacoteca. Ma non sono gli unici. Un’intera sezione è infatti dedicata a Umberto Boccioni, l’artista futurista che ha realizzato, tra le altre, la scultura Forme uniche nella continuità dello spazio, ovvero la scultura raffigurata sulle monete da 20 centesimi.

Città d’arte italiane da visitare – Sculture del Museo Bilotti a Cosenza – Foto credits by Marina Lo Blundo
Una passeggiata in corso Mazzini fino a piazza Bilotti è il percorso del Museo all’aperto Bilotti, un museo diffuso, lungo il quale sono dislocate le opere di artisti di arte contemporanea appartenute a Carlo ed Enzo Bilotti e donate alla città di Cosenza.
Lungo il centralissimo corso Mazzini al posto delle aiuole ci sono sculture: Modigliani, De Chirico, Manzù sono solo alcuni degli artisti presenti con le proprie opere. Tra le sculture che preferisco, Gli Archeologi e l’Ettore e Andromaca di De Chirico, e poi il Lupo della Sila di Manzù. Ma non mancano opere ben più recenti, come i Bronzi di Riace di Sasha Sosno: trovo meraviglioso passeggiare per corso Mazzini e godermi l’arte gratuitamente, mentre guardo le vetrine dello shopping.
Infine, l’ultima attrazione non è un’opera d’arte, ma di architettura contemporanea: il Ponte di Calatrava.
Intitolato a San Francesco di Paola costituisce uno dei varchi di accesso alla città superando il fiume Crati: sembra un’ala di gabbiano e dà un caldo benvenuto a chi arriva da fuori.
Contributo di Marina Lo Blundo del Blog “Maraina In Viaggio -Viaggi Marilore”
Luoghi d’Arte Italiani da visitare
Il Borgo di Dozza (Bologna)
Dozza non è un borgo d’arte nel senso classico del termine. A Dozza infatti l’arte non si trova dentro alle chiese o ai musei o, perlomeno, non solo.
L’arte per cui è famoso il borgo emiliano si trova infatti principalmente sui muri delle case trasformate in tele per accogliere le opere di pittori e street artist.
Arte che l’ha consacrato come uno dei borghi dipinti più belli d’Italia.
È un connubio lungo e duraturo, quello fra il piccolo borgo e l’arte contemporanea. I primi murales infatti, furono realizzati nel 1960 e, da allora, sono passati a lasciare il loro contributo, più di 200 artisti.
Nei suoi vicoli hanno lavorato alcuni fra i nomi più noti del panorama artistico contemporaneo: Omar Galliani, Aligiu Sassi, Gino Pellegrini, Paolo Barbieri e Tellas sono solo alcuni dei tanti che hanno lavorato a Dozza.
Un connubio così radicato da far nascere, nel 1965, un vero e proprio evento ricorrente, la Biennale del muro Dipinto, che si svolge a Dozza ogni due anni nel mese di settembre.
Due immagini dei Murales a Dozza – Foto credits by @Federica Assirelli
Due sono le caratteristiche principali dell’arte di strada a Dozza. Innanzitutto le opere vengono studiate appositamente per la casa o il palazzo che le accoglieranno. Per questo i disegni seguono, inglobano e, a volte, rendono protagonisti ,gli elementi architettonici dell’edificio: balconi, finestre ed archi.
Inoltre gli artisti lavorano alle loro opere immersi nella quotidianità della vita nei vicoli. A stretto contatto con il tessuto urbano, così come lo sono le loro opere. È così possibile vedere gli artisti al lavoro mentre procedono con i loro dipinti.
Passeggiare per il borgo è come visitare un colorato museo a cielo aperto. Spesso è un mondo fantastico quello raccontato dai murales di Dozza, fatto di elfi, draghi e angeli.
Per completare la visita artistica al piccolo borgo, consiglio di visitare anche la Pinacoteca del Muro Dipinto nella rocca sforzesca. Qui sono in mostra tutte le bozze delle opere che hanno partecipato ed anche alcuni dipinti staccati dai muri, perché a rischio di deterioramento, dopo anni passati esposti alle intemperie.
Per arricchire la visita, a Dozza non mancano splendidi panorami su colline e vigneti, buon vino ed ottimo cibo!
Contributo di Federica Assirelli del Blog ” My Travel Planner”
Luoghi d’Arte Italiani da visitare
Il Parco Archeologico di Ercolano
La storia millenaria di questa piccola cittadina ai piedi del Vesuvio ti investe fin dall’arrivo in stazione. Poi, ogni passo verso il Parco archeologico è un salto indietro nel tempo. Le origini della città si vestono di storia e leggenda.
Chiamata fino al 1969 Resina, secondo la leggenda, fu fondata nel 1243 a.C. da Ercole, il mitico eroe greco. Le fonti storiche invece, raccontano che la città fu fondata dagli Etruschi e poi conquistata dai Sanniti.
In epoca romana, soprattutto nell’ultima età della Repubblica, Ercolano visse un periodo di grande splendore: molti patrizi scelsero le campagne all’ombra del Vesuvio come luogo ideale per costruire le loro ville e i loro palazzi.
Poi nel 79 d.C. tutto cambiò.
La vita agiata nelle ville di Ercolano fu interrotta dalla potente eruzione del Vesuvio che distrusse anche la celeberrima Pompei, distante appena 4km. Una nube tossica annientò gli abitanti e cancellò ogni traccia di civiltà.
I resti di Ercolano furono riscoperti quasi per caso, nel 1709. Il principe D’Elboeuf diede ordine di scavare un pozzo e durante lo scavo vennero alla luce marmi e statue.
Da quel momento in poi, gli archeologi hanno portato alla luce una intera cittadina: ville, come la Villa dei Papiri, templi, come quello di Venere e le terme Suburbane.
Per visitare gli scavi di Ercolano servono all’incirca tre ore, per vedere almeno gli edifici più significativi dell’area archeologica. Il percorso è facilmente accessibile a tutti.
Il biglietto di ingresso a questa antico sito costa € 11,00, ridotto € 5,50, mentre è gratuito per gli under 18 e la prima domenica di ogni mese.
Contributo di Angela Coscia del Blog “In giro con Angela”
Luoghi d’Arte Italiani da visitare
Il Borgo di Galatina (Lecce)
Galatina è una città d’arte situata nel cuore del Salento.
La sua posizione centrale la rende una meta ideale per soggiorni più o meno lunghi nella penisola salentina: dista infatti pochi chilometri da Lecce, ma anche dalle coste ioniche e da quelle adriatiche.
Galatina è ricca di tesori da scoprire, primo tra tutti la basilica di Santa Caterina d’Alessandria. A differenza della maggior parte dei luoghi di culto del Salento, spiccatamente barocchi, è uno dei pochi esempi di arte gotico-romanica in Puglia, e al suo interno conserva affreschi riconducibili alla scuola giottesca.
Nella basilica è conservata una reliquia di Santa Caterina. Pare che di ritorno da una crociata, il principe Raimondo Orsini del Balzo incontrò la donna e, mentre le baciava un dito per omaggiarla, glielo staccò.
Da non perdere, invece, nella piazza principale, la Chiesa Madre dedicata ai Santi Pietro e Paolo. Riveste una grande importanza poiché, secondo la leggenda, San Paolo diede ad un galatinese il potere di guarire dal morso della taranta, un ragno velenoso. Questo è il motivo per cui i fedeli colpiti – come posseduti – si recavano presso la chiesa barocca per ballare la “pizzica” per liberarsi dalla maledizione.
È ormai celebre in tutta Italia il Festival itinerante “Notte della Taranta” che si tiene ogni estate nei comuni della Grecia salentina e nella città di Galatina. Pur non essendo la tappa principale, è una delle più sentite dagli abitanti, che sono profondamente legati alla tradizione e alla danza popolare.
Infine, quando si parla di Galatina, impossibile non citare il pasticciotto salentino. Proprio in questo centro nacque il pasticciotto, nel lontano 1745, all’interno del laboratorio Ascalone.
Di recente il pasticciotto è stato inserito tra i prodotti tipici nazionali perché esprime un forte legame con il territorio che rappresenta. Tra gli estimatori del dolce, pare che ci sia stato persino papa Giovanni Paolo II
Contributo di Mariarita Persichetti del Blog “24 Hours Trotter”
Luoghi d’Arte Italiani da visitare
La Città di Genova
Genova è una città complessa, va compresa e bisogna viverla per conoscerla a fondo, ma quando la si scopre, si percepisce tutta la sua bellezza e se ne rimane affascinati! Questa cosa succede anche a me, che pur ci sono nata, ci vivo e resto stupita ogni volta che la osservo.
Stretta tra mare e monti ha una conformazione geografica che la rende molto particolare, in quel suo sali e scendi, nelle sue creuze che s’inerpicano in collina e nelle sue splendide viste dall’alto.
Il mare è sicuramente il leit motif della città! Snodo cruciale dei traffici commerciali e marittimi dell’antica Repubblica Marinara, ancora oggi il mare è il punto di riferimento che racchiude punti incantevoli della città.
Che sia il piccolo Borgo di Boccadasse, il porto antico, il porticciolo di Nervi, la lanterna, il mare che accarezza la città, è il suo fiore all’occhiello.
Genova non è pero solo mare! Genova ha un glorioso passato ed è ricca di dettagli e tesori nascosti, una grande città d’arte italiana da amare!
Come le facciate dei palazzi nobiliari riccamente decorati, o la pavimentazione a mosaico di via XX Settembre – la principale rambla della città – come le chiesette nascoste dietro alti edifici, o i giardini interni dei palazzi signorili.
Genova è anche l’energia del centro storico più grande d’Europa dove, tra i vicoli stretti e i carruggi solitari, s’incontra un mondo cosmopolita, fatto di gente di tutto il mondo, negozi che ricordano i suq orientali, un’umanità stimolante che tanto ha ispirato Fabrizio De André.
Dal centro storico in un attimo si arriva alle vie patrizie genovesi.
Dal 2006, 42 dei 114 Palazzi dei Rolli sono diventati Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.
I Rolli costituiscono il meglio dei palazzi più prestigiosi del centro storico genovese, specialmente lungo le antiche strade “Nuove”, via Garibaldi, dove ha sede il Comune, Palazzo Tursi e via Balbi, zona delle Università. I Rolli erano un tempo le dimore prestigiose dove venivano ospitate le alte personalità in visita a Genova.
Esplorando questi palazzi si entra in mondo fatto di arte, pittura, scultura e scrigni segreti.
Prendendo una funicolare si sale a Spianata Castelletto dove si può godere di una vista estesa sulla città vecchia e sul porto.
Per completare la visita della città non si può perdere una delle numerose mostre che si tengono a Palazzo Ducale: dall’arte contemporanea a mostre di pittura classica o di fotografia.
Per concludere la visita godetevi un tramonto sul mare quando la luce mediterranea illumina e colora ancor più la bellezza di questa città d’arte!
Contributo di Arianna Lombardo del Blog “Tropical Spirit”
Luoghi d’Arte Italiani da visitare
La Città di Mantova
Mantova è una splendida città d’arte italiana abbracciata dall’acqua. Basta varcare la sua porta, per essere catapultati nel pieno del Rinascimento italiano. Palazzi storici, piazze pittoresche e importanti opere d’arte si rincorrono una città che profuma di capunsei e lambrusco!
Mantova è stata inserita nel 2008 nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO e, nel 2016, è stata eletta Capitale della cultura italiana.
Città natale del sommo poeta Virgilio, Mantova racchiude in sé oltre duemila anni di storia.
Di origine etrusca, la città ebbe una crescita culturale fortissima sotto l’impulso dei Gonzaga, la famiglia che la governarono dal 1328. Amanti dell’arte e della letteratura, i marchesi fecero costruire palazzi, monumenti e chiese trasformando la struttura urbanistica e architettonica della città nel gioiello di oggi.
Era il XIV secolo, ma ancora oggi, a camminare per le vie e le piazze di Mantova, si respira quello stesso carattere.
È possibile visitare a piedi l’intero centro della città, perdendosi tra le vie, scoprendo angoli pittoreschi, entrando nei musei.
A proposito di musei: su tutti spiccano il complesso museale di Palazzo Ducale, il Castello di San Giorgio con la splendida Camera degli Sposi di Mantegna, il Palazzo Te, con i capolavori di Giulio Romano nella Sala dei Giganti e nella Sala di Amore e Psiche.
Impossibile non rimanerne incantati!
Ma il deciso senso artistico della città si evince anche dalle chiese, come la Basilica di Sant’Andrea e la Basilica Palatina di Santa Barbara.
Ti consigliamo anche di visitare i dintorni di Mantova che, in quanto a storia e bellezza, non sono da meno.
- Sabbioneta, Patrimonio dell’UNESCO dal 2008, città ideale del Rinascimento per eccellenza;
- Il Palazzo Gonzaga-Guerrieri a Volta Mantovana;
- Il Santuario di Santa Maria delle Grazie a Curtatone,
… sapranno sicuramente sorprenderti!
E se non di solo arte vive l’uomo uno degli altri capolavori della città sono i tortelli di zucca. Direttamente dal Medioevo, un ripieno di zucca, grana, amaretti e mostarda per un piatto “da provare per credere”!
Contributo di Silvia Vettori del Blog “Bagaglio Leggero”
Luoghi d’Arte Italiani da visitare:
La Città di Napoli
Napoli, capoluogo della regione Campania, è il terzo comune italiano dopo Roma e Milano, ma anche una delle più importanti e belle città d’arte italiane. È una città dalla storia antichissima, la cui nascita si fa risalire ai greci e all’approdo della sirena Partenope sulla piccola isola di Meragine, dove ora sorge Castel dell’Ovo.
Dall’epoca greca Napoli è molto cambiata, ma attraversando i suoi quartieri si ricostruisce la storia della città, visitando palazzi, musei e chiese.
Partendo dalla famosa Piazza del Plebiscito, si incontrano subito il Palazzo Reale e la Galleria Umberto I, mentre per chi vuole scoprire i sotterranei della città, la Galleria Borbonica è un vero e proprio pezzo di storia conservato nel sottosuolo cittadino.
Se amate le visite ipogee, non perdetevi la Neapolis Sotterranea proprio sotto la Chiesa di San Lorenzo Maggiore.
Mentre lungo via San Gregorio Armeno, l’arte è fatta di personaggi del presepe realizzati a mano nelle botteghe artigiane.
A Napoli si trovano ben quattro castelli: Castel Capuano, Castel Sant’Elmo, Castello dell’Ovo e la fortezza-palazzo di Castel Nuovo, detto anche “il Maschio Angioino”.
Altri luoghi d’interesse sono il Chiostro di Santa Chiara, con le sue maioliche colorate, e il Palazzo Reale di Capodimonte. Una delle opere d’arte di Napoli a me più care è sicuramente il Cristo Velato, custodito all’interno della Cappella di San Severo.
A Napoli l’arte non è fatta solo di edifici antichi e musei, ma anche di modernità, infatti le stazioni della metropolitana di Napoli sono vere opere d’arte in cui ammirare dipinti, installazioni e fotografie. Prima tra tutte la fermata Toledo che ha vinto negli anni numerosi riconoscimenti.
Per un viaggio a 360° nell’arte di Napoli, credo si debba passare anche dalla cucina. Perché a Napoli, pizza, babà, genovese, pasta e patate e supplì, sono tutte opere d’arte che vanno gustate a pieno assieme ai palazzi, ai quartieri e ai panorami di questa bellissima città d’arte italiana!
Contributo di Elisa Boninsegna del Blog “Un Viaggio in Mente”
Luoghi d’Arte Italiani da visitare
La città capitale del Barocco siciliano: Noto (Siracusa)
Noto, la capitale del barocco, è un comune italiano della regione Sicilia, provincia di Siracusa, che incanta e presenta bellezze impressionanti ai turisti che vi ci passano.
Dominata da Romani, Bizantini e Arabi, nel 1693 fu completamente distrutta da un terremoto di magnitudo 7.4, che ha ucciso oltre mille persone. Nonostante il disastro, la sua ricostruzione è stata rapida e oggi, fa parte della lista dei Patrimonio Unesco.
Questa stupenda città medievale, conserva ancora i resti delle mura e del castello. La struttura della nuova città si basa su strade larghe e diritte, intervallate da varie piazze e scalinate che portano ai palazzi e alle chiese.
L’ingresso al magnifico centro storico della città, avviene attraverso la Porta Reale. Si tratta di una specie di arco del trionfo dell’800, eretto per la visita del Re Ferdinando II di Borbone, Re delle due Sicilie.
Di fronte a questo bellissimo monumento si trova la via principale della città, il Corso Vittorio Emanuele.
La straordinaria Cattedrale di Noto
La cattedrale di Noto è affascinante. La costruzione di questa rara gemma iniziò nel 1694 e fu completata nel 1703.
Dedicata a San Nicolò, questa chiesa è diventata simbolo della città. Nel corso dei secoli sia la sua facciata che il suo interno hanno subito diverse modifiche. Il suo aspetto attuale risale al XIX secolo, quando fu eretta una nuova cupola.
All’interno ci sono tre navate e la Cattedrale ospita numerose opere d’arte, alcune delle quali provengono da Noto Antica, tra cui l’urna d’argento che contiene i resti di San Corrado Confalonieri.
Un disastroso incidente nel 1996 causò la perdita di tutto l’apparato iconografico, la cui ricostruzione ne fece un tempio delle ultime grandi opere di arte sacra contemporanea.
Nel gennaio 2012, papa Benedetto XVI ha elevato la cattedrale a basilica minore.
Contributo di Barbara Bier del Blog “Wanderlust in Travel”
Luoghi d’Arte Italiani da visitare
La città di Palermo
Nell’elenco dei luoghi e delle città d’arte italiane più belle e ricche, Palermo non può mancare assolutamente!
Palermo è una città che mostra con fierezza la sua travagliata storia di dominazioni e la sua veste di terra di mezzo, contesa tra Africa ed Europa. Ma questa città è stata anche la meta indiscussa dei grandi aristocratici dell’Ottocento, che erano soliti viaggiare per compiere il Gran Tour e accrescere la loro conoscenza.
Tra le meraviglie artistiche e architettoniche più importanti che ritroviamo in questa città, molte fanno parte del percorso arabo-normanno, riconosciuto nel 2015 quale patrimonio mondiale dell’Unesco.
Fra i 9 luoghi inseriti in questo particolare itinerario, sette appartengono in toto alla città di Palermo e sono: il Palazzo Reale, la Cappella Palatina, San Giovanni degli Eremiti, la chiesa della Martorana, San Cataldo, la Zisa, il Ponte dell’Ammiraglio e la Cattedrale di Palermo.
Al di fuori della città di Palermo, fanno parte del medesimo percorso UNESCO la Cattedrale di Cefalù e il Duomo di Monreale.
Uno dei luoghi che vi consiglio di visitare a Palermo, per iniziare il vostro giro, è il Teatro Massimo. Edificato in stile neoclassico, è il terzo teatro più grande d’Europa e possiede una notevole acustica. Su prenotazione è possibile visitare il suo interno e salire sulla sua terrazza, godendo di una vista mozzafiato su Palermo!
Fra i luoghi che non potete assolutamente mancare di visitare e che qui vi dettaglio, ci sono la Cattedrale, la chiesa della Martorana e il Palazzo dei Normanni, con la sua spettacolare Cappella Palatina. Vale la pena anche visitare il bellissimo Museo Archeologico Regionale Antonio Salinas
La Cattedrale è un vero gioiello architettonico che nasce da un armonioso intreccio di stili. Dal barocco al gotico, dal neoclassico all’arabo normanno, rappresenta la summa storica dei saperi artistici delle varie dominazioni, che qui si sono succedute!
L’interno della Chiesa Cattedrale di Palermo, dedicata alla Santa Vergine Maria Assunta in Cielo, ha un classico impianto a croce latina a tre navate. Nelle navate laterali si trovano fra le altre cose la cappella del Sacramento, la Cappella delle Tombe reali e la Cappella di Santa Rosalia, patrona della città. Da non perdere poi, la visita alla cripta e ai tetti della Cattedrale.
Da nessun itinerario di visita alla città di Palermo, si può omettere la visita alla chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, conosciuta come Chiesa della Martorana, non lontana dai “Quattro Canti”.
Fondata nel 1193 e rimaneggiata successivamente, la Chiesa della Martorana ha una pianta a croce greca e rappresenta una delle più importanti testimonianze bizantine presenti in Italia.
Varcata la soglia di questa chiesa, si resta senza fiato ammirando la bellezza degli interni.
I pasticceri siciliani hanno reso onore nel mondo a questa Chiesa, con un dolce tipico, la Martorana, fatto di farina di mandorla e zucchero.
Altra meta da visitare per la sua importanza artistica, è il Palazzo dei Normanni, noto anche come Palazzo Reale, oggi sede dell’Assemblea Regionale Siciliana. Su tutto il complesso vigila la Torre Pisana.
Spettacolare è la magnificenza dei Cortili e delle Sale al suo interno: di grande pregio architettonico il Cortile della Fontana, il Cortile Maqueda, la Sala d’Ercole e le varie sale di rappresentanza .
Al suo interno si trova l’altrettanto spettacolare Cappella Palatina, dedicata ai santi Pietro e Paolo, ricca di magnifici mosaici bizantini e con una pavimentazione in marmo con bellissimi motivi geometrici.
Un piccolo assaggio questo per spronarvi a visitare questa città meravigliosa!
Contributo di Annalisa De Chirico del Blog “I Viaggi di Liz”
Luoghi d’Arte Italiani da visitare
La città di Pavia
All’ombra di Milano, tra risaie sconfinate e colline verdeggianti sorge Pavia, l’antica capitale dei Longobardi, fondata dai Romani, con un passato glorioso e un presente tutto da scoprire.
Questo capoluogo è una città d’arte, di scienze, di storia e di cultura, capace di stupire qualunque visitatore, anche i più scettici.
Affacciata sul Ticino, Pavia ha un’anima placida, quasi sonnacchiosa, che può spaventare il turista poco informato ma che incanta chi desidera scoprirla in ogni suo angolo, perché è questo che la rende speciale.
Ogni suo viottolo, ogni suo scorcio, dal centro storico ai quartieri più periferici, custodisce un segreto nascosto!
Dal Ponte Coperto, simbolo della città, si scopre che Albert Einstein vi ha soggiornato e ha adorato questo luogo. Procedendo poi verso il centro, si incontrano le tracce di tanti personaggi del passato, come Giosuè Carducci, Ugo Foscolo, Sant’Agostino, Camillo Golgi, Lazzaro Spallanzani, Alessandro Volta, Napoleone.
La lista di personaggi eminenti e illustri che ha calcalo il suolo di questa città sembra essere infinita e sta al visitatore scoprire i segni del loro passaggio! Numerosi sono i monumenti che possono essere ammirati, prime tra tutte le chiese che spaziano dallo stile romanico a quello tardo gotico fino al barocchetto lombardo.
Alcune stupende immagini della città di Pavia – Foto credits @Eliana Intruglio
Se capitate a Pavia, non potete perdervi almeno 4 tra questi luoghi sacri:
- la Basilica di San Michele Maggiore, esempio più unico che raro di arte romanica;
- il Duomo, con le sue imponenti dimensioni;
- la Chiesa di Santa Maria del Carmine, pittoresca e dalla facciata unica;
- la Chiesa di San Pietro in Ciel d’Oro, dove riposano le spoglie di Sant’Agostino.
Se si è interessati al turismo religioso sappiate che Pavia è un vero punto di riferimento! Da qui passa la Via Francigena e nella sua Provincia, sono molti gli eremi e i santuari, come la Certosa, la Madonna delle Bozzole e l’Eremo di Sant’Alberto di Butrio.
Ma Pavia non è solo “arte sacra”! Numerosi sono i palazzi storici, a partire dal Castello Visconteo, sede dei Musei Civici, fino all’Università, ex-convento trasformato in luogo di cultura e meraviglia.
Pavia è la perla nascosta dell’intera Lombardia! Sta a voi scoprirla, lentamente e con il naso all’insù!
Contributo di Eliana Intruglio del Blog “Donna Vagabonda”
Luoghi d’Arte Italiani da visitare:
La Città di Reggio Calabria
Reggio Calabria è una città che sa stupire sempre con la sua grande bellezza, ma stavolta voglio presentarvela come luogo e fucina d’arte, antica e moderna! Un’idea per una vacanza o un week end culturale a 360 gradi, in una delle città d’arte italiane meno conosciute, da questo punto di vista!
Il primo impatto che si prova arrivando in questa città adagiata in riva allo Stretto di Messina, è la consapevolezza di essere nel cuore del Mediterraneo, un luogo che non a caso ha quasi 4.000 anni di storia!
Passeggiando sul suo Lungomare intitolato a Italo Falcomatà, potrete scoprire un chilometro di bellezza con vista sulla dirimpettaia Sicilia e sull’Etna, mentre godete della frescura di vero e proprio giardino tropicale!
Questa passeggiata vi darà anche modo di approcciarvi con la storia antica e moderna della città della Fata Morgana, attraverso gli edifici, le piazzette, i monumenti, le sculture e gli scavi archeologici che troverete lungo il percorso!
Resterete ammirati dalle dalle tre splendide sculture dell’artista Paola Epifani, in arte Rabarama, Trans-lettera, Labirintite e Co-stell-azione, dall’installazione “Opera”, il parco architettonico realizzato dell’archistar Enrico Tresoldi, dall’Arena sullo Stretto con lo splendido Mausoleo dedicato alla dea Atena!
Il Lungomare vi darà anche modo di ammirare gli scavi archeologici delle Mura Greche e delle Terme romane, giusto preludio alla visita del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, noto per racchiudere due statue dei “Bronzi di Riace”, la cui perfezione realizzativa, ben rappresenta il cuore della cultura magno greca!
Due Foto-gallery dedicate alla città di Reggio Calabria e alla sua arte antica e moderna: nella prima le opere sul Lungomare e nella seconda alcuni reperti nel Museo Archeologico Nazionale. Per farvi comprendere perchè la ho inserita fra le città d’arte italiane
Al Museo Archeologico potrete anche ammirare la copia dell’incisione rupestre del Bos Taurus Primigenius rinvenuto nella Grotta del Romito a Papasidero, le statue dei Dioscuri, le pinakes provenienti dalle necropoli di Locri Epizephiri, il Kouros di Reggio Calabria, la “Testa del Filosofo”, rinvenuto nelle acque di “Porticello” di Villa San Giovanni, e mille altri reperti suddivisi su 4 livelli espositivi!
Da non mancare poi la visita alla Pinacoteca Civica, strategicamente ubicata sul Corso Garibaldi, all’interno del Teatro Francesco Cilea, che racchiude al suo interno opere di Antonello da Messina, Mattia Preti, Renato Guttuso e molte altre opere pittoriche e scultoree ancora!
Sempre proseguendo sul Corso Garibaldi, meritano una visita la Basilica Cattedrale di Reggio Calabria, ricostruita dopo il terribile terremoto del 1908 che distrusse completamente le città di Reggio e Messina. Al suo interno potrete ammirare la stupenda Cappella del Santissimo Sacramento risalente al 1539, riconosciuta quale Monumento Nazionale.
A fianco della Cattedrale avrete modo di visitare il “Museo Diocesano Mons. Aurelio Sorrentino”, che racchiude racchiude il “Tesoro” delle Cattedrali.
Pochi passi più in là, non potete perdervi la visita al Castello Aragonese, altro simbolo di questa città! Costruito sulle prime mura fortilizie esistenti già in epoca calcidese, il primo nucleo del castello venne realizzato dai Bizantini fra il 536 ed il 549 d.C. . Dall’alto delle sue torri potrete ammirare uno dei panorami più belli su una città che merita di essere visitata e vissuta!
Potrò sembrarvi di parte, visto che in questa città vi sono nata, ma da qui potrete davvero iniziare a cogliere la bellezza e la storia di una Calabria che vi attende a braccia aperte!
Contributo da Mimì del Blog Spunti di Viaggio Travel and LifeStyle
Luoghi d’Arte Italiani da visitare
La Città di Siena
Quando si arriva in questa cittadina, nel cuore della Toscana, si respira da subito un’atmosfera che evoca il passato!
Le sue architetture, tipicamente medioevali, risalgono alla fine del 1200 e le conferiscono un senso di grandiosità che permane a tutt’oggi, tanto da essere stata dichiarata, dal 1995 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Passeggiando fra le strette vie del centro storico, dove si affacciano alti edifici in mattone rosso ornati con trifore ed archi, si giunge ad una delle piazze più famose d’Italia: Piazza del Campo, la piazza dello storico Palio.
Qui, nel cuore della città, molte persone sostano ad ammirare il Palazzo Pubblico, il bell’edificio in stile gotico, oggi sede del Comune e la Torre del Mangia, chiamata così dal soprannome del suo campanaro, “Mangiaguadagni”.
All’interno del Palazzo Pubblico sono custoditi alcuni capolavori dell’arte senese, fra i quali spicca lo splendido affresco della Maestà di Simone Martini, che riprende in modo prezioso il tema iconografico della Madonna in trono col Bambino circondata da Angeli e Santi.
Sempre di Simone Martini potrete ammirare, nella magnifica Sala del Mappamondo, l’affresco de “Il Guidoriccio da Fogliano all’assedio di Montemassi”, mentre nella Sala della Pace, spiccano le allegorie realizzate da Ambrogio Lorenzetti, dal titolo evocativo “Gli Effetti del Buon Governo e del Cattivo Governo”.
In Piazza del Campo si trova anche la fontana detta “Fonte Gaia”, con le sue solenni sculture in marmo. Un’altra bella fontana non lontana da questa piazza, è quella di Fontebranda, in mattoni rossi con tre grandi arcate ogivali.
Da Piazza del Campo si raggiunge in pochi minuti il Duomo di Siena, intitolato a Santa Maria Assunta, un imponente edificio la cui costruzione ebbe inizio nel 1200 e continuato in fasi successive.
Le due facciate del Duomo, colpiscono per la loro diversità: la più antica è quella inferiore, romanica e piuttosto sobria, mentre quella superiore gotica, di epoca successiva, spicca per i ricchi ornamenti e le alte guglie.
L’interno ha una classica struttura a croce latina decorata, come l’esterno, con blocchi di marmo bianco alternati a strisce più sottili nero-verdi.
All’interno, oltre alle opere di grandi scultori italiani, attraggono la Cappella Piccolomini e la Libreria omonima, decorata dal Pinturicchio, dove sono conservati dei preziosi corali miniati del ‘400!
L’interno del Duomo è un tripudio di colori vivaci che le donano grande luminosità.
Una recente scoperta fatta all’interno del Duomo è l’esistenza di una cripta, che conserva, fra le altre cose degli affreschi risalenti al 1200, i cui colori si sono mantenuti in tutta la loro intensità.
Ma la cosa che maggiormente cattura lo sguardo dei visitatori è il bellissimo pavimento del Duomo che, in alcuni periodi dell’anno, viene scoperto e reso visibile nella sua integrità.
Oltre 50 riquadri di marmo a intarsi e graffiti, realizzati tra il 1300 ed il 1800 su disegni di artisti per la maggior parte senesi, formano un’opera simile ad un gigantesco arazzo colorato.
Le figure allegoriche illustrate, quali personaggi biblici, simboli del mondo antico, sibille e filosofi, sono un messaggio di ricerca della sapienza e delle più alte virtù spirituali.
Un esempio di quest’opera la si trova lungo la navata centrale: si tratta dell’allegoria della Lupa senese con i gemelli Seno e Aschio. La lupa è circondata da animali che simboleggiano le città alleate del territorio toscano e del centro Italia!
Realizzata con la tecnica del mosaico, essa rappresenta Siena come città erede della grandezza di Roma.
Contributo di Matilde Bellanova del Blog “Mabellat MyBlog”
Luoghi d’Arte Italiani da visitare
La Città di Trieste
Trieste è nota per essere una città asburgica ma, tra le sue strade, si nascondono mille anime e per scoprirle tutte bisogna dotarsi di scarpe comode e voglia di camminare. Il tragitto in realtà è piuttosto breve e suggestivo ma, come spesso qui accade, il percorso è tutto in salita!
Lasciata alle spalle l’ovattata atmosfera mitteleuropea di Piazza Unità d’Italia ci s’immergere nella città vecchia, cuore pulsante della Trieste più antica.
Quasi nascosto tra l’antico ghetto, i palazzi del potere e i caffè storici, dolcemente adagiato al pendio del colle di San Giusto, troviamo il Teatro romano, vestigia di quell’urbe tergestina che incontreremo svariate volte lungo questa camminata.
Prima di iniziare la salita vera e propria, ecco apparire la romanica Basilica di San Silvestro, la più antica chiesa della città, oggi sede dei culti Evangelico, Elvetico e Valdese.
Pochi passi più avanti, l’arco di Riccardo con le sue leggende, che raccontano di Crociate, Carlo Magno, Riccardo Cuor di Leone o più realisticamente, di una volgarizzazione del nome della strada principale che collegava il mare direttamente alla sommità più alta dell’antica Tergeste.
Il dislivello inizia a farsi importante, meglio allora spezzare il ritmo e ritemprarsi con un veloce spuntino a base di prosciutto, formaggio, vino o birra locale, curiosando tra portoni e piccole vetrine di locali e botteghe artigianali, spezzando così anche la fatica.
Ritemprati, si ricomincia l’ascesa. All’improvviso, quasi a sorpresa, nascosta tra le fronde degli alberi di via della Cattedrale, ecco apparire, la medievale Basilica di San Giusto, con il suo rosone e il famoso campanile.
La sommità del colle di San Giusto è raggiunta. Non ci resta che ammirare il panorama della città con il suo golfo ai nostri piedi, magari seduti al centro del foro romano, pronti per visitare il castello di San Giusto alle nostre spalle.
Contributo di Lorenza Cesaratto del Blog “Moon Light Loren”
Luoghi d’Arte Italiani da visitare
La Città di Udine
Posta all’incrocio delle antiche direttrici romane che collegavano la città eterna ai bordi orientali del suo impero, si trova Udine, la seconda città più grande del Friuli, da sempre considerata la sua “capitale storica”.
Molte persone non conoscono la storia di questo centro e altrettante non sanno che Udine è anche una città d’arte.
Alcune splendide opere del Tiepolo e del figlio Giandomenico, ad esempio, decorano le mura di diversi palazzi e del duomo cittadino.
Udine è una città a dimensione d’uomo e il suo centro storico, è il cuore pulsante in cui spuntano diverse piazze considerate un po’ come degli eleganti salotti dove poter bere un caffè oppure un aperitivo. Ogni angolo di Udine regala piccoli capolavori per gli amanti d’arte e passeggiare tra le sue vie, significa respirare un’atmosfera tranquilla.
Tra le sue meraviglie architettoniche spicca la splendida Loggia del Lionello che sorge in piazza Libertà.
È un edificio quattrocentesco in stile gotico, realizzato con marmo bianco e rosa e disegnata dall’orafo Nicolò Lionello, da cui prende il nome.
Di fronte alla Loggia, sede storica del consiglio comunale, si trova la Torre dell’orologio costruita da Giovanni da Udine che per la costruzione si ispirò alla torre presente in piazza San Marco, a Venezia.
A poca distanza, si erge il Duomo costruito in stile barocco al cui interno si possono ammirare alcune opere di Gianbattista Tiepolo. Per vedere le opere migliori di questo artista però, bisogna spostarsi al Palazzo Arcivescovile, oggi sede del Museo Diocesano, dove il Tiepolo decorò la galleria degli ospiti, il soffitto dello scalone d’onore e la sala rossa.
Anche Casa Cavazzini merita una sosta! Questa è la sede della Galleria d’arte della città in cui ci sono circa 4000 opere tra quadri, sculture e disegni.
L’ultima tappa è salire in cima al colle dove svetta il castello di Udine, una delle fortificazioni più antiche d’Europa che, nel corso della sua lunga storia, è stato sia una fortezza militare che la sede del Consiglio della patria del Friuli, uno dei primi modelli parlamentari del mondo, che ha deliberato dal 1231 al 1805.
Contributo di Ferrarin Miriam del Blog “Miry Giramondo”
Luoghi d’Arte Italiani da visitare
La Città di Urbino
Ad Urbino l’arte si respira ovunque! Dalle sale del Palazzo Ducale ai vicoli, dalla casa del più noto artista urbinate (Raffaello) alle scale cittadine, arrivando sino a una fortezza che è il punto panoramico privilegiato sulla città, sentirete fortemente l’emozione di essere in uno dei luoghi d’arte italiani per eccellenza!
La prima tappa del nostro tour è proprio il Palazzo Ducale sede della Galleria Nazionale delle Marche.
L’aspetto generale del palazzo è sobrio, fatta eccezione per le torri e gli archetti di trionfo dei balconi sul lato posteriore. Questo fu il centro del potere fino al 1500 e qui visse il geniale Duca Federico da Montefeltro, che progettò il palazzo assieme ad artisti del calibro di Luciano Laurana e Francesco di Giorgio Martini.
Nei primi due piani del palazzo è ospitata la Galleria che racchiude opere molto famose. Fra esse ricordiamo la Flagellazione di Cristo di Piero della Francesca, lo studiolo del Duca, opera magistrale di tarsia lignea, la Muta e Santa Caterina d’Alessandria di Raffaello.
Fra i vicoli a cui accennavo prima non perdetevi via Barocci.
In passato era la via degli scienziati: si, abitavano tutti qui! Oggi questa strada è ricercata per la scala che si trova alla sua termine: uno dei punti migliori da cui fotografare Urbino.
Altro bellissimo punto panoramico, assolutamente da non perdere è la fortezza Albornoz! Servono gambe e fiato però per raggiungerla. Stesso fiato per percorrere la rampa elicoidale opera di Francesco di Giorgio Martini che da piazza Mercatale vi conduce in città.
Non potete lasciare Urbino senza aver visitato la casa natale di Raffaello e ammirare quella che, probabilmente, è la sua prima opera: l’affresco che rappresenta la Madonna col Bambino.
Contributo di Carmen Savino del Blog “Viaggiatrice da Grande”
Luoghi d’Arte Italiani da visitare
La Città di Venezia
Venezia è un vero e proprio museo a cielo aperto! Passeggiando per le calli, si possono ammirare i suoi meravigliosi palazzi storici, un numero infinito di chiese antiche, abitazioni tipiche e i ponti, caratteristica particolare di questa città unica al mondo.
Centro e luogo iconico di Venezia è Piazza San Marco, dove è possibile visitare la sontuosa Basilica, o salire sul campanile, entrare a Palazzo Ducale e al Museo Correr o osservare la Torre dell’Orologio, tutte opere di inestimabile valore e bellezza.
Qui anche i caffè diventano luogo d’arte, come l’Antico Caffè Florian, risalente al 1720, con i suoi ricchi decori, quadri, arredi e divenuto famoso grazie ai suoi illustri ospiti, come Casanova, Foscolo, d’Annunzio.
Tappa obbligatoria per godere dell’arte di Venezia è certamente il Palazzo Vernier, che ospita la Collezione Penny Guggenheim, con la sua raccolta di opere moderne di artisti come Picasso, Magritte, Modigliani, Dalì.
Altro importante museo sono Le Gallerie dell’Accademia, la più grande raccolta di pittura veneziana con quadri di Bellini, Giorgione, il Mantegna, Tiziano e Tintoretto.

Piazza San Marco a Venezia, una delle città d’arte italiane iconiche nel mondo – Foto credits @Paola Benedet
Imperdibile appuntamento di valenza internazionale è la Biennale di Venezia, che viene organizzata dal 1895 ed è una fondazione culturale per l’arte, ma anche per la musica, il cinema, l’architettura.
Venezia ospita ben 137 chiese, luoghi d’arte al pari dei musei, come la Basilica dei SS. Giovanni e Paolo, che viene definita il Pantheon veneziano perché ospita monumenti funebri dei dogi e di altre persone importanti di Venezia.
A fianco della Basilica, troviamo l’entrata dell’Ospedale della Città, costruzione rinascimentale, un vero gioiello con la facciata di marmo bianco, ricco di opere da ammirare anche al suo interno.
Altra peculiarità veneziana sono i suoi numerosi ponti, tra cui spicca il primo e più antico e famoso: il Ponte di Rialto. Rappresentano luoghi facilmente riconoscibili tant’ è la fama di Venezia e regalano immagini uniche al mondo, come il Ponte dell’Accademia e il panorama sul Canal Grande di cui si gode attraversandolo.
Venezia ha un valore artistico immenso, di cui tutti possiamo godere, anche solo passeggiando tra le sue calli e i suoi campi.
Contributo di Paola Benedet del Blog “Family in Fuga”
Luoghi d’Arte Italiani da visitare
La Città di Verona
Situata più o meno a metà strada tra Milano e Venezia, Verona gode di un’attenzione turistica per lo più giornaliera, ore in cui è facile vedere le strade del centro popolate di visitatori alla ricerca dei luoghi, che richiamano le tristi vicende di Romeo e Giulietta!
E’ nelle tarde ore del pomeriggio e della sera che personalmente ho amato di più passeggiare tra le sue vie e piazze, quando la sua incredibile bellezza si rivela a chi ha scelto di trascorrere almeno una notte in città o nei suoi dintorni!
Una tappa fondamentale per assistere a uno spettacolo all’Arena, esperienza memorabile di cui ho avuto la fortuna di godere due volte negli ultimi anni, o semplicemente per usare Verona come base per esplorare anche le splendide zone limitrofe, dai territori votati alla viticoltura ai monti che la circondano, fino alle sponde del Lago di Garda
L’Arena è solo la punta di diamante di un immenso patrimonio archeologico che Verona può vantare! Tra i resti sotterranei della Corte Sgarzerie, la Villa Romana di Valdonega e il ben conservato teatro del primo secolo lungo le rive dell’Adige, Verona è seconda solo a Roma, per il numero di resti risalenti all’ epoca romana.
Nel centro storico, le diverse epoche che si sono susseguite in questo angolo di Veneto fanno mostra di sé, fondendosi armonicamente le une con le altre: medioevo, rinascimento e modernità, egemonia della Serenissima e dominazione austro-ungarica.
Verona è un piccolo scrigno d’arte, di storia e architettura che emerge dalle facciate affrescate, dalla maestosa fontana circondata dalle colorate bancarelle del mercato in Piazza delle Erbe, dai maestosi palazzi dell’adiacente Piazza dei Signori, dall’austera struttura di Castelvecchio, dal cortile della Galleria d’Arte Moderna su cui svetta la Torre dei Lamberti, dalla ricchezza dei dettagli architettonici delle vicine Arche Scaligere, dalle nicchie, gli archi monumentali e i portici che si susseguono lungo le vie centrali, fino ad arrivare a una delle mie zone preferite: Sottoriva.
Qui, a due passi dal fiume, si trovano osterie e ristoranti tradizionali in cui gustare piatti tipici. Qui si respira un’atmosfera avvolgente anche solo passeggiando lungo la via che dal retro della Basilica di Santa Anastasia porta allo storico Ponte Pietra.
Se capitate da queste parti, vi consiglio di attraversare il fiume e risalire il colle di Castel San Pietro (o prendere l’omonima funicolare) per godere di quello che, nonostante i sempre più numerosi cipressi a bloccare la visuale, rimane comunque un meraviglioso colpo d’occhio dall’alto.
Si potrebbe stare ore ad elencare i principali palazzi e luoghi d’interesse che rendono Verona una delle città d’arte più affascinanti d’Italia, ma secondo me nulla è al pari dello scoprire da sè la città, girovagando fra i vicoli e scoprendo così altre decine di tesori, vecchie botteghe e scorci romantici.
Perchè qui il romanticismo è nato ben prima dell’opera shakespeariana
Contributo di Alessandra Baldoni del Blog “All Roads Lead from Home”
Non è facile scegliere fra le mille meraviglie italiane i luoghi che meglio rappresentano il nostro Bel Paese!
Ciascuna delle sue città d’arte o dei suoi borghi, avrebbero potuto tranquillamente essere inseriti nel novero dei luoghi d’arte italiani da visitare!
I 17 Luoghi che vi abbiamo indicati, sono solo un ulteriore “spunto” ed un contributo alla scoperta ed alla scoperta della grande bellezza del nostro Paese! Cogliamo questo invito, facciamolo nostro e ripartiamo da qui!
Avete trovato fra questi un’idea per un viaggio, una vacanza o un weekend made in Italy? Abitate in uno di questi splendidi centri d’arte e di Storia? Vi va di visitare uno dei Musei Italiani imperdibili in queste città o scoprire 25 splendidi Borghi italiani imperdibili da visitare in ogni stagione?
Scrivetelo qui sotto e arricchite questo articolo con le vostre osservazioni, o condividetelo sui vostri profili Social!
Se poi volete “allargare” il vostro panorama turistico all’Europa, potreste trovare 27 Spunti di Viaggio, per visitare le più belle Capitali Europee oppure trovare la vostra meta fra 31 città da visitare in Europa in ogni stagione, scoprire 16 Borghi in Europa imperdibili da visitare oppure sui Musei europei insoliti da visitare, oppure ancora, scoprire 6 siti Archeologici europei da visitare assolutamente o cosa vedere e fare a Valencia in 3 giorni o più.
Nel frattempo, se questo lungo articolo vi è piaciuto, potete condividerlo e continuare la navigazione su questo Blog, leggendo delle spiagge d’Italia da non perdere questa Estate, o ancora, fare un Viaggio fra i siti UNESCO italiani, scoprire i Parchi Archeologici Italiani da visitare assolutamente e molto altro ancora!
A tema invernale invece, l’articolo dedicato alle località, magari insolite, dove trascorrere le vacanze sulla neve in Europa o, sulla stessa linea, le vacanze sulla neve, ma in Italia !
Basta solo lasciarsi Ispirare! Al prossimo spunto di viaggio da Mimì
Mimì
Rimanendo sul tema “città d’arte italiane”, potreste voler approfondire la conoscenza con alcune altre località:
Ferrara: Cosa vedere e fare in due giorni
Cosa vedere e fare a Ravenna in un weekend. La mia Guida alla città del mosaico
Cosa vedere a Palermo: Itinerario di 5 giorni fra i luoghi imperdibili da visitare
Cosa vedere nel Palazzo dei Normanni e Cappella Palatina a Palermo
Scoprire cosa vedere e fare a Siracusa e dintorni
Cosa vedere e fare a Rovereto e dintorni
Cosa vedere e fare a Bolzano e dintorni
Visitare Villa della Regina a Torino
Matera Città dei Sassi e delle Acque: Guida ai suoi Segreti
Luoghi e cose imperdibili da vedere a Comacchio e dintorni
Cosa vedere a Torino in un weekend: La città che non ti aspetti
Scoprire cosa vedere nel Castello del Catajo sui Colli Euganei
Scoprire il Veneto dalle Vie d’acqua con Slow Flow
Scoprire 5 Borghi imperdibili da vedere in Maremma Toscana
Quali sono i Parchi archeologici Italiani da visitare assolutamente
Approfondire la conoscenza e visitare 10 Siti UNESCO italiani imperdibili
Ferrara cosa vedere in due giorni: Informazioni e mappe per visitare la Città Estense
Cosa vedere a Palermo in 5 giorni: itinerario fra 27 luoghi imperdibili da visitare
Palazzo dei Normanni e Cappella Palatina a Palermo: cosa vedere e come prenotare la visita
Cosa vedere a Torino in un weekend: visitare la città che non ti aspetti!
25 Borghi italiani da visitare in ogni stagione: mete imperdibili in Italia
Cosa vedere a Ravenna: itinerario fra i luoghi imperdibili da visitare in un weekend
Cosa vedere a Siracusa e dintorni: un itinerario fra 8 luoghi imperdibili
Parchi Archeologici Italiani da Visitare: 15 Siti Importanti e imperdibili in Italia
Villa della Regina a Torino, i giardini e le vigne: Cosa vedere nella visita alla Residenza Sabauda
Cosa vedere a Bolzano e dintorni: itinerario fra 24 luoghi imperdibili
Cosa vedere nel Castello del Catajo, la Reggia dei Colli Euganei: info e mappe
Slow Flow Veneto Waterways Experience: Perché scegliere il turismo lento sulle vie d’acqua
Le 41 Spiagge più Belle d’Italia: Idee per una Vacanza Italiana al mare
40 comments
Ma quante belle città! Tante le ho viste, ma troppe mancano!!! In particolar modo mi attira molto Noto e tutta la Sicilia, che spero (COVID permettendo) di visitare quest’estate in occasione di un matrimonio.
Che bello vedere la mia Galatina in mezzo a questa lista, è la città dove sono nata e in cui si trovava il mio liceo. La chiesa di Santa Caterina un gioiello!
Grazie Lucia! Le Città d’arte italiane imperdibili da visitare sono davvero tante e Galatina ne fa parte di diritto!
Sono molto indecisa sulla meta di questa estate, grazie per tutti gli spunti! Devo dire che alcune città, come Cosenza e Reggio Calabria non le avevo mai prese in considerazione e si possono abbinare ad una vacanza anche di mare
Vero Claudia! Vedrai che la Calabria e Cosenza sapranno davvero stupiti!
Quanti posti stupendi abbiamo in Italia! Molte le ho viste come Verona, Bassano e Mantova.. pensa che ho tutti i parenti là.. ma ne ho ancora di strada da fare! Me le segno tutte
Le Città d’arte italiane da visitare sono davvero tantissime e tutte sanno regalare emozioni uniche!
Quanta bellezza in un solo articolo! Mi avete fornito davvero una marea di spunti utili per le prossime vacanze. Mi attira molto la Sicilia ma anche la Calabria :)
Ciao Valeria! Calabria e Sicilia sono Regioni fantastiche! Tutta l’Italia lo è…
Se deciderai di venire in Calabria, mi rendo disponibile a fornirti tutte le info che ti dovessero servire!
A Presto …
Mimì
Entrambe mete bellissime! Ricche di arte, storia e tante bellezze naturalistiche! Ti aspetto allora!
Lo stop forzato nei viaggi a causa del Covid ci ha fatto scoprire e apprezzare tantissime belle città italiane che magari prima non avevamo considerato. Forse questa è l’unico lato positivo della pandemia!
Verissimo Teresa! Ma occorre continuare la scoperta della nostra Italia anche dopo!
Un articolo ricchissimo di spunti che conferma di quanti tesori è piena l’Italia….e spesso non ci rendiamo nemmeno conto che si trovano proprio nella nostra città o poco lontano! Spero di poter ripartire presto alla scoperta del nostro paese, anche solo per un weekend!
Ciao Matilde! ci vorrebbe una vita intera per visitare tutte le Città d’arte italiane! Andiamoci …
Un articolo che ho letto con molto interesse e con tante città italiane molto interessanti. Devo approfondire meglio alcune. Grazie per la bella scoperta ❤
Ciao Liz! Sono molto felice che alcune di queste città siano lo spunto per una visita approfondita!
Anche la tua Palermo merita!
A presto!
Mimì
Ti ringrazio Liz! La nostra bella Italia sa sempre come stupire!
Articolo davvero bello e interessante! Non posso fare a meno di pensare a quanti luoghi ho ancora da vedere nella nostra bella Italia! Grazie per avermi ospitato nel tuo spazio!
Grazie mille a te Federica per la tua presenza!
Ho scoperto nuovi spunti di viaggio e riscoperto mete più famose attraverso occhi altrui in un bellissimo tour dell’Italia. Se vivessi ancora nel bel paese, e non ci fosse una pandemia in corso, correrei subito per fare un bell’on the road da nord a sud.
Ciao Veronica! La nostra Bella Italia riesce sempre a stupirci! Ti auguro di tornare presto in Italia per poterla girare da nord a sud, liberi dalla pandemia!
A presto
Mimì
Piccola correzione: l’isolotto dove é stata fondata Partenope e dove ancora oggi sorge il Castel dell’Ovo é l’isolotto di Megaride.
Grazie mille Lorenzo per la tua puntualizzazione! Vado subito a rettificare!
Wow, quanti spunti! Inutile dire che sono di parte con Venezia ma anche Bassano del Grappa è un ottimo consiglio. Invece vedo che hai messo anche a Palermo e c’andrò a brevissimo, non vedo l’ora!
Fai benissimo Lara! Palermo é una delle piú belle cittá d’arte italiane ma racchiude mille altri aspetti di non secondario interesse!
Che meraviglia unica le nostre città italiane , le ho viste molte ma non tutte e quelle che mancano vanno assolutamente visitate, un articolo ricco e prezioso come sempre
Ti ringrazio davvero di cuore Cinzia! La nostra bella Italia ha sempre un perché nel visitarla. E le citta’ d´arte italiane sono tutte meravigliose ed imperdibili!
Nonostante ami moltissimo le città come Firenze,Roma, Venezia sono molto affascinata dalle città minori e cittadine di provincia. Spesso sono sottovalutate e non sono neanche conosciute ma nascondono gemme davvero preziose
Hai perfettamente ragione Elisa! Le piccole città d’arte italiane racchiudono dei capolavori degni di grande interesse e visitandole, ci si accorge di ciò
[…] di una città d’arte italiana o di una capitale europea. A tal proposito ti suggeriamo di leggere questo articolo dove troverai alcuni consigli per la visita delle migliori città d’arte in […]
Grazie mille!
Una più bella dell’altra, difficile scegliere! Alcune purtroppo mi mancano ma con il tempo rimedierò e ahimè mi duole ammetterlo tra queste c’è proprio Venezia!
Ciao Deborah. Purtroppo, Venezia, pur essendo tra le più belle città d’arte d’Italia e del mondo, paga di overtourism…
Se c’è una cosa positiva degli ultimi 3 anni è che gli italiani hanno imparato a innamorarsi di nuovo delle belle città d’arte, spesso a poca distanza da casa. La meraviglia è proprio dietro l’angolo, sta a noi saperla cogliere.
Hai perfettamnete ragione Libera. Visitare le cittá d´arte italiane puó dare una visione fantastica della nostra bella Italia
In questo articolo ci sono alcuni spunti davvero interessanti perchè certi posti, come Reggio Calabria o Udine, non solo non li ho mai visti ma nella mia mente erano luoghi nebulosi dove non sapevo nemmeno bene cosa ci fosse da visitare, quindi grazie per avermi messo in testa tutte queste nuove idee!
Buongiorno La Kry. Anche se sono solo 17 le cittá d´arte italiane di cui qui trovi i mille perché visitarle, la nostra bella Italia racchiude un´infinitá di luoghi da visitare. Reggio Calabria e Udine ne sono un esempio e spero di averti dato un motivo in piú per andarci!
Sono molti gli spunti di questo articolo, che credo trasmetta di più che i 17 luoghi citati, perché il messaggio che ti porti a casa è che ovunque vai nel bel paese, troverai luoghi che sanno raccontarti piccole o grandi storie, di cultura e di tradizione
Sante parole quelle che dici! La nostra bella Italia è costellata da città d’arte e borghi ricchi di storia. Il messaggio voleva essere proprio questo: grazie per averlo colto
Ho fatto un viaggio nel nostro Bel Paese leggendo il tuo articolo! Devo ammettere che purtroppo conosco poco il Sud e quindi ho prestato una particolare attenzione ai contributi dedicati a Cosenza e Reggio Calabria che da tempo vorrei visitare e non ne ho mai avuto l’occasione
Le città d’arte italiane, da Nord a Sud, sono una fonte di ispirazione in ogni stagione dell’anno! In questo articolo ho dedicato dello spazio alla Calabria perchè, a mio parere, è una delle regioni meno conosciute e per questo ancora più affascinanti d’Italia!